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La scienza della mente tra Oriente e Occidente
Oggetto: La scienza della mente tra Oriente e Occidente
Data invio: 2013-05-15 17:23:40
Invio #: 4
Contenuto:

seminario con

Mauro Bergonzi

docente di Religioni e Filosofie dell’India presso Ist. Orientale di Napoli

Rimini, 25 maggio 2013, ore 10/13 – 14,30/17

La ‘psicologia’ (intendendo con questo termine, in senso lato, lo studio della mente) costituisce una delle più interessanti aree di incontro fra Oriente religioso e Occidente contemporaneo.

Da un lato, la psicologia occidentale ha prevalentemente approfondito, su basi rigorosamente scientifiche, uno studio sistematico delle dinamiche psichiche, offrendo contributi significativi alla cura delle psicopatologie.

Dall’altro, i sistemi sapienziali orientali hanno prevalentemente approfondito, su base empirica, i processi trasformativi che aprono la mente alla dimensione transpersonale, elaborando articolate discipline meditative e complesse mappe degli stati di coscienza ‘mistica’.

Il dialogo attuale fra alcuni settori della psicologia occidentale (psicologia del profondo, psicologia transpersonale, scienze cognitive, neuroscienze) e delle ‘psicologie’ sapienziali d’Oriente (buddhismo, vedānta, yoga, taoismo), dopo un periodo di inevitabili fraintendimenti, sta aprendo nuove prospettive nel campo degli studi sulla coscienza, sull’identità e sulla ‘saggezza inconscia’, fornendo significativi contributi alla costituzione di una ‘scienza integrale della mente’ in cui convergano gli apporti delle psicologie occidentali e orientali.

Mauro Bergonzi, Docente di Religioni e Filosofie dell’India e ricercatore presso il Dipartimento di Studi Asiatici dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Socio ordinario della Società Italiana di Psicologia della Religione (S.I.P.R.) e membro ordinario della Associazione Italiana di Psicologia Analitica (A.I.P.A.). E’ docente presso la Scuola di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini.

La sua attività di ricerca scientifica si è soprattutto focalizzata sulle seguenti aree: studi storico-filologici sulle tecniche e sugli stati meditativi nel buddhismo indiano, con particolare riferimento al Canone Pāli; studi sull’incontro fra Oriente religioso e Occidente contemporaneo; studi sulla psicologia della religione e del misticismo, con particolare riferimento a buddhismo, yoga evedānta; studi comparati fra sistemi psicointegrativi orientali e psicologia occidentale.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo:

Maṇḍala buddhista e vista simbolica”, Conoscenza Religiosa, 1979 (1-2), pp. 173-193.

Inchiesta sul nuovo misticismo”, 1980, Roma-Bari, Laterza.

Meditazione e psicoterapia a confronto”, 1982, in Paramita, 1,1,pp.11-13

Sentieri verso la realtà”, 1982, in Paramita, 1,2,pp.21-22.

Osservazioni su samatha e vipassanā nel buddhismo theravāda”,Rivista degli Studi Orientali, 1980 (54), fasc. I-IV, pp. 143-170; 327-357.

Il buddhismo in Occidente”, in: C. Puech (a cura di), Storia del buddhismo, Laterza, Roma-Bari 1984, pp. 305-396.

La consapevolezza fra psicologia del profondo e meditazione orientale”, In/formazione, 1998 (34/35), pp. 6-25.

Prassi psicoanalitica e prassi meditativa orientale: un confronto interculturale”, in Atti del convegno: “Crisi freudismo e prospettive della scienza dell’uomo”, 2000, Roma, Nuove edizioni romane, pp. 25-38.

Riflessioni sulla psicologia del misticismo”,, in R.Conforti e G. Scalera McClintock (a cura di), La mente e l’estasi, 2010, Soveria Mannelli:Rubettino pp.221-297.

Psicoanalisi e meditazione orientale. Una prospettiva interculturale”, in Cloe Taddei Ferretti (a cura di), Scienza cognitiva. Un approccio interdisciplinare, 2011, Trapani, Il Pozzo di Giacobbe, pp.291-331.

Per informazioni ed iscrizioni: Istituto di Scienze dell’Uomo

isur@libero.it ; 0541/50555 ; 346/5006345

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