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Figure della compassione - Incontro con Maria Tatsos
Oggetto: Figure della compassione - Incontro con Maria Tatsos
Data invio: 2015-10-14 09:44:48
Invio #: 38
Contenuto:

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FIGURE DELLA COMPASSIONE

GUANYIN- KANNON

incontro con MARIA TATSOS

interverrà all’incontro GIANLUCA MAGI


 


18 ottobre 2015 ore 16,30

Museo della città, Sala degli Arazzi

Via Luigi Tonini 1- Rimini


Dalla Cina al Giappone, dal Vietnam al Tibet, nel pantheon buddhista c’è una figura che è oggetto di una particolare venerazione da milioni di persone in tutto l’Estremo Oriente. E’ Guanyin, secondo il nome cinese, o Kannon, secondo quello giapponese. Il suo appellativo cambia di Paese in Paese, ma ciò che è certo è che questa figura ha origine in India, dove ha vissuto il Buddha storico e dove corrisponde, in sanscrito, al bodhisattva Avalokitesvara.

Per quanto lontana questa divinità possa apparire dalla nostra cultura, in realtà Guanyin-Kannon è l’incarnazione della compassione, un valore universale condiviso dal mondo cristiano e da quello buddhista. Il bodhisattva è un individuo giunto all’illuminazione, che sceglie di restare nel mondo per puro altruismo, per aiutare gli uomini. Guanyin–Kannon è invocato in momenti di difficoltà e alcune dottrine gli attribuiscono il ruolo di guida per le anime dei morenti.

Il Buddhismo nel suo pantheon è avaro di figure femminili. Tuttavia, nel passaggio dall’India alla Cina, questo bodhisattva – figura maschile – subisce l’influsso del taoismo e in Cina diventa Guanyin, una dea dai tratti femminili. Anche in altri Paesi, come il Giappone, Kannon è rappresentata come figura femminea, dal volto di grande dolcezza.

Per questo motivo, i giapponesi convertiti al Cristianesimo e perseguitati durante il periodo Tokugawa, venerarono la Vergine Maria di nascosto attraverso le immagini di Kannon. Ma anche per i cattolici cinesi Guanyin è diventata modello per rappresentare, sinizzandola, la Madonna.

L’incontro del 18 ottobre prossimo presso l’Istituto di Scienze dell’Uomo - Scuola Superiore di Filosofia Orientale offrirà una panoramica sull’evoluzione storica di questa figura, sulla religiosità popolare e sulle motivazioni del grande seguito devozionale che suscita ancora oggi.

Maria Tatsos

Giornalista professionista, è laureata in Scienze Politiche e diplomata in Lingua e Cultura Giapponese presso l'IsiAO di Milano. Attualmente lavora per il mensile Elle e per vari periodici e siti, collabora con il Museo Popoli e Culture del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime) e con il Centro di Cultura Italia-Asia. Per il museo del Pime, ha curato una mostra su Guanyin-Kannon e ha realizzato una pubblicazione intitolata “Guanyin-Kannon. Il viaggio della divinità della compassione in Estremo Oriente”.

Ingresso libero.


 

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Istituto di Scienze dell’Uomo

Via Luigi Tonini, 5 - 47900 Rimini

Tel./Fax 0541.50555 email  isur@libero.it

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